Sul palcoscenico di Bohème, si sa, fiocca la neve, che Bohème è ambientata a Parigi nel periodo di Natale. Peccato che a Racconigi a metà luglio ci siano circa 30 gradi di giorno, e la sera non è che vada molto meglio. Uno almeno non si metterebbe mai un bel vestito di lana spessa che punge, con un sottogonna che pesa cinque chili, un bel mantello sempre di lana pesante e una cuffietta della stessa lana, puntata sulla parrucca. Hai voglia a convincerti che siamo a Natale. La gente se ne accorge che sudi!
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venerdì 11 luglio 2008
Tra realtà e finzione
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domenica 22 giugno 2008
Piccole cose
Non so, forse sono io che sono una stupida, ma oggi per esempio, all'inizio del secondo atto, quando siamo tutte spaparanzate sui divanetti rossi di quella specie di bordello che è la casa di Edgar e il pubblico ci ha applaudito quando si è aperto il sipario, io mi sono commossa.
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giovedì 3 aprile 2008
pst pst, signore maschere...
è vero, il costume è pesante e tiene un caldo che si muore.
è vero, la maschera è fastidiosa da tenere addosso, non ci si vede e si inciampa, che già è difficile muoversi col costume che lo abbiamo già detto è pesante e fa morire di caldo, figurarsi con in più la maschera.
è vero, gli attrezzisti il più delle volte si "dimenticano" di mettere la gomma sotto la maschera, e poi di toglierla perchè era meglio prima e poi di mettere invece della gomma del cotone per vedere se magari dà meno fastidio e sembra proprio che ce l'abbiano con noi e che ci facciano i dispetti.
è vero, siamo relegati laggiù in fondo, mascherati e incappucciati che nessuno ci vede e forse neanche ci sente, che davanti ci sono i solisti che cantano pure male e però se la tirano un sacco.
è vero, il maestro poteva anche darci un attacco più preciso, se voleva che attaccassimo, ma poi chi lo vede il maestro che il regista ci ha messo le comparse davanti insieme ai solisti e noi abbiamo un muro di fronte, e sì, lo abbiamo visto il suggeritore che si agitava fuori dalla buca quasi con tutto il busto e gli occhi di fuori e si capiva anche che nella sua mente ci stava insultando, ma che colpa ne abbiamo noi se questa Lucrezia fa una cadenza diversa da quella dell'altra, che noi abbiamo già i nostri problemi con il costume e la maschera, mica possiamo preoccuparci anche degli attacchi!
ma provare a cambiare mestiere?
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