martedì 20 maggio 2008

Madame Bovary - sesta puntata.

Succede che a Yonville fanno i Comizi agricoli. In pratica la fiera del bestiame. E' un avvenimento, anche se non propriamente una cosa elegante. Arrivano a Yonville da tutta la campagna e tutti quei contadini e bovari si sentono come al centro dell'universo. Madame Bovary ci va con Rodolphe. Rodolphe era un nobile che aveva da poco comprato la Huchette, una proprietà vicino a Yonville, e che una volta era capitato a casa del dottor Bovary per far fare un salasso a un suo contadino. Emma lo aveva visto arrivare dalla finestra, che ormai lo sappiamo che stava sempre lì, e lo aveva subito notato perchè era un bell'uomo e anche molto elegante, insomma che si vedeva che non era un bovaro. Anche lui la nota subito, appena mette piede in casa del medico, e siccome è un marpione da niente decide che se la vuol fare. Ci pensa che poi una così, che lui ha capitto subito com'è la Emma, sarebbe stato difficile levarsela di torno, però è stufo della sua amante, un'attricetta di quart'ordine e ha voglia di cambiare un po'. Così trova il modo di accompagnarla ai Comizi, e lei è tutta contenta di andare in giro con lui, che sa raccontarglela su per bene, è ben vestito e non è come tutti quei mediocri che ha sempre intorno. Infatti lui le dice che soffre (e le fa capire che soffre perchè la ama...). Sospira al momento giusto, la guarda come rapito in estasi quando sa che lei se ne accorge e poi fa finta di niente, insomma se la fa su come vuole. Lei è un'ingenua che si beve tutto, crede a tutto, è terribilmente lusingata dalle sue attenzioni così galanti. Dopo i Comizi lui non si fa vedere per un bel po'. Lo sa che lei così sarebbe impazzita dal desiderio di rivederlo. E infatti quando si ripresenta lei impallidisce e le mancano le gambe. Lui la chiama per nome: "Emma", e le dice di essere stato male, e che quel dolore che aveva provato era causato dal pensiero di lei che era di un altro. Proprio mentre se la sta lavorando in questo modo rientra Charles che naturalmente non si accorge di niente, e anzi, siccome è terribilmente preoccupato perchè Emma aveva ricominciato con le sue crisi, in cerca di comprensione e consiglio confida a Rodolphe che Emma non stava tanto bene. "Le farebbe bene andare a cavallo!" gli dice Rodolphe, e lui pensa di essere proprio uno stupido a non averci pensato e dice alla Emma che insomma, ha ragione il signor Rodolphe, andare a cavallo la distrarrebbe. Lei si ritrae, che ha già capito come va a finire. No, dice, non abbiamo un cavallo. "Ve ne dò uno dei miei" dice Rodolphe. No, dice lei, è una cosa sconveniente. "Me ne infischio" dice Charles, "se può farti star meglio". E poi non ho un completo da amazzone, dice lei. "Devi ordinarne uno!" le dice Charles. E così, al pensiero del completo da amazzone lei cede, e dice che va bene, andrà a passeggio a cavallo col signor Rodolphe, per far piacere a suo marito (e poi ditemi che Flaubert non è uno stronzo). Charles è così contento che dopo qualche giorno le compera un cavallo tutto suo, oltre naturalmente al completo da amazzone. E così Emma va a cavallo con Rodolphe. Lei cerca di resistergli, eh, mica che gliela dà subito. Ma poi gliela dà. E così inizia un periodo in cui si sente finalmente come una delle sue eroine, innamorata e ricambiata. Fa delle cose che neanche una dodicenne. Si scambia lettere di nascosto con Rodolphe, e si lamenta che quelle che scrive lui sono corte. Lo raggiunge alla Huchette, quando Charles va via all'alba per andare da qualche paziente, che le prime volte a lui gli viene quasi un coccolone a vedersela piombare così a casa. Insomma alla fine diventa anche un po' invadente, tanto che lui inizia a fare un po' l'indifferente, che capisce che la cosa si sta facendo un po' pesante. Lei ci rimane male, si dà della stupida, si chiede perchè non possa amare suo marito invece, e quando Homais le mette in testa che in fondo Charles potrebbe provare a operare il piede caprino del suo garzone, che è un'operazione che si può fare e che la sua riuscita lo renderebbe un medico famoso e lui ne scriverebbe addirittura un articolo sul giornale allora lei pensa che in fondo se non fosse così mediocre, se fosse un medico famoso magari lei potrebbe anche amarlo. Così insiste, e convince Charles a fare quest'operazione. Solo che Charles è davvero un incapace, e l'operazione è davvero una cosa molto azzardata, e infatti alla fine al garzone devono chiamare un medico per amputargli la gamba e invece di gloria ed or a Charles gli va ancora bene che non lo radiano dall'albo. La sera dell'amputazione Charles cammina su e giù nel suo salotto, che è un po' nervoso, che Hyppolite potrebbe anche morire e la colpa sarebbe sua. Lei gli sibila: "Siediti! Mi dai fastidio!", e lui si siede. Così lei riprende a vedersi con Rodolphe con ancora più ardore.