venerdì 30 maggio 2008

mi piace, anzi no.

di stare qui a londra mi piace svegliarmi la mattina e fare colazione con le fette di pane tostate. al borough market si trovano tanti tipi di pane che tostati sono fantastici. e poi mi piacciono le tazze, in ogni casa ce n'è una collezione. e mi piace andare al pub il venerdì quando luca finisce di lavorare, e andare in giro con lui nel week end che mi porta sempre in qualche bel posto, e anche se a volte non è che sia un posto particolarmete bello mi piace lo stesso. io lo capisco cos'è che piace e affascina di londra quelli che la amano e ci vogliono stare a vivere, lo capisco. però quella vertigine lì a me mette tristezza. ieri ho fatto una lunga passeggiata lungo il fiume mentre aspettavo che si facesse l'una per andare a mangiare qualcosa con mio marito. era anche una bella giornata, all'inizio. poi è diventato tutto grigio. ora, non è che a me l'italia, il sole e il mandolino mi facciano poi tutta 'sta nostalgia e la pioggia che schifo. però mi sono seduta su una panchina e guardavo quest'acqua grigia scorrere sotto questi ponti pieni di gente che ci camminava sopra, e gente ovunque, gente sempre, gente che mangia in continuazione, e l'odore di ogni sorta di cibo che si mescola all'odore dell'umidità, insomma mi sono seduta lì e mi sono sentita tanto stanca.